YouTube ha sperimentato Channel Search, una nuova funzione che consente ai brand di cercare creator e consultarne alcune statistiche direttamente da YouTube Studio. Il test ha coinvolto un numero ristretto di canali aziendali.

YouTube ha precisato che la funzione era destinata esclusivamente ai brand, senza offrire ai creator la possibilità di consultare liberamente le statistiche degli altri canali.

Come funziona Channel Search e quali dati mostra

L'interfaccia emersa durante il test permette di cercare canali YouTube e consultarne informazioni come gli spettatori unici, il tempo di visualizzazione, la distribuzione del pubblico per età e genere e i principali Paesi da cui provengono le visualizzazioni.

Per un brand interessato a una collaborazione, questi dati offrono elementi utili per valutare un creator prima di contattarlo. Un canale con molti iscritti, per esempio, potrebbe raggiungere un pubblico poco pertinente rispetto al prodotto da promuovere. Conoscere le caratteristiche degli spettatori permette invece di confrontarle con quelle del pubblico che l'azienda vuole raggiungere. YouTube ha spiegato che l'esperimento utilizzava informazioni già disponibili attraverso il Creator Partner Hub, nel rispetto delle autorizzazioni concesse dai proprietari dei canali. Channel Search non introduce quindi un accesso generalizzato agli analytics privati dei creator.

Perché il test riguarda soltanto i brand

Le prime ricostruzioni avevano lasciato intendere che Channel Search potesse servire anche ai creator per analizzare le prestazioni dei concorrenti. La successiva dichiarazione di YouTube ha escluso questa possibilità, circoscrivendo l'esperimento ai canali aziendali.

La piattaforma ha inoltre confermato che un soggetto non appartenente alla categoria prevista aveva ottenuto l'accesso per errore. Una volta individuato il problema, YouTube ha revocato l'esperimento per quell'account.

Dashboard di analisi per creatori di contenuti dark con profilo, schede video in evidenza, metriche di performance e grafici del pubblico.
Interfaccia ricreata a partire dagli screen pubblicati

Cosa cambia rispetto a Creator Partnerships

Creator Search, disponibile in Google Ads nell'ambito di YouTube Creator Partnerships, permette già agli inserzionisti di cercare canali per nome o parola chiave e applicare filtri relativi, tra gli altri, al numero di iscritti, alle visualizzazioni medie e alla provenienza dei creator. I profili possono includere informazioni più dettagliate quando il proprietario del canale ne ha autorizzato la condivisione.

Da giugno 2026, le principali funzionalità di ricerca sono disponibili nei Paesi in cui opera il Programma partner di YouTube, Italia compresa.

Channel Search sperimenta un'integrazione diversa: porta la consultazione dei potenziali partner nello stesso YouTube Studio utilizzato dai brand per gestire il proprio canale.

Quali dati possono condividere i creator e quando arriverà la funzione

YouTube permette ai creator idonei al Programma partner di autorizzare la condivisione di informazioni aggregate sul proprio canale con inserzionisti, brand e piattaforme di terze parti.

L'impostazione, denominata Channel Insights Sharing, è disattivata per impostazione predefinita e può essere gestita dalle impostazioni avanzate di YouTube Studio. Tra le informazioni condivisibili rientrano statistiche sulle performance, caratteristiche del pubblico e, per chi partecipa al programma di affiliazione YouTube Shopping, dati legati all'attività commerciale. Disattivare questa opzione non rende necessariamente un canale invisibile ai brand. Le informazioni pubbliche restano consultabili e, in presenza di precedenti autorizzazioni concesse attraverso Creator Partnerships o altri strumenti, alcuni dati possono continuare a essere condivisi secondo gli accordi già accettati.

Per quanto riguarda Channel Search, YouTube non ha comunicato una data di lancio, né ha confermato che la funzione diventerà disponibile per tutti i brand. Non ci sono nemmeno indicazioni su un'eventuale introduzione in Italia.

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