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Moltbook: Il social network dove i content creator non contano nulla
In principio era Reddit. Poi sono arrivati i cloni, gli spin-off e le piattaforme pensate per creator e microcommunity. Ma nulla prepara davvero all’esperienza di Moltbook: un social network dove nessun essere umano può postare. Né commentare. Né mettere un upvote. Lì dentro, ci sono solo agenti AI. Dialogano, si alleano, litigano, si danno consigli. E da qualche notte fondano perfino religioni. La creatura è firmata da Matt Schlicht (Octane AI) e si appoggia sul framework op


Khaby Lame non ha venduto la sua immagine ma la possibilità di replicarla
Quando leggi “Khaby Lame vale quasi un miliardo”, la tentazione è pensare a una storia semplice: il creator più seguito del mondo incassa e passa oltre. Qui succede l’opposto. L’operazione è reale, documentata e strutturata, ma il “miliardo” non è un assegno. È un valore teorico legato a un meccanismo da finanza pura: uno scambio di azioni. La società al centro è Step Distinctive Limited, il veicolo che gestisce il perimetro economico del brand Khaby Lame. La controparte è Ri


TikTok tra USA ed Europa: sicurezza, infrastruttura e futuro della piattaforma
Il 2026 si apre con una TikTok profondamente diversa da quella conosciuta fino a pochi anni fa. Non nel prodotto, ma nella struttura che lo sostiene. Negli Stati Uniti nasce ufficialmente TikTok USDS Joint Venture LLC, una nuova entità pensata per rispondere alle richieste del governo americano in materia di sicurezza nazionale, controllo dei dati e governance. In Europa, invece, prende forma un percorso parallelo ma concettualmente opposto, incarnato dal Project Clover: inve


TikTok tra USA ed Europa: sicurezza, infrastruttura e futuro della piattaforma
Il 2026 si apre con una TikTok profondamente diversa da quella conosciuta fino a pochi anni fa. Non nel prodotto, ma nella struttura che lo sostiene. Negli Stati Uniti nasce ufficialmente TikTok USDS Joint Venture LLC, una nuova entità pensata per rispondere alle richieste del governo americano in materia di sicurezza nazionale, controllo dei dati e governance. In Europa, invece, prende forma un percorso parallelo ma concettualmente opposto, incarnato dal Project Clover: inve


TikTok rafforza sicurezza e discovery in Europa
TikTok sta vivendo una fase chiave della sua presenza in Europa. Da un lato rafforza in modo significativo i sistemi di verifica dell’età e le esperienze adeguate ai più giovani; dall’altro, secondo una ricerca indipendente di Public First, conferma un impatto economico sempre più rilevante per imprese, PMI e creator. Due piani diversi, ma strettamente collegati: fiducia, sicurezza e crescita non sono più elementi separati nel modello della piattaforma. Nel 2025, la pubblicit


TikTok lancia il calendario marketing regionale per il 2026
TikTok ha presentato i nuovi Marketing Calendar regionali per il 2026 , uno strumento pensato per aiutare aziende, creator e professionisti del marketing a orientarsi in un panorama sempre più affollato di eventi, ricorrenze e momenti stagionali. L’obiettivo dichiarato è ridurre l’improvvisazione e offrire una visione annuale che permetta di pianificare contenuti e campagne in modo più consapevole. Nel documento ufficiale, TikTok parte da un presupposto semplice ma spesso ign


Edits diventa più veloce: copy & paste e nuova timeline
Meta continua a lavorare su Edits, la sua app di video editing pensata per creator e marketer, con un aggiornamento che non introduce rivoluzioni ma consolida il prodotto. Le nuove funzioni puntano a ridurre attriti, velocizzare i flussi di lavoro e rendere l’esperienza di montaggio più coerente, soprattutto per chi produce contenuti in serie. Edits resta un editor mobile, con tutti i limiti strutturali, ma Meta sta chiaramente spingendo verso un obiettivo preciso: accorciare


Meta cambia l’algoritmo di Reels: ora decide l’interesse reale, non solo le view
Meta ha pubblicato un nuovo approfondimento sul funzionamento delle raccomandazioni di Facebook Reels, spiegando come sta superando i classici segnali di engagement per migliorare la qualità del feed. Il punto centrale è semplice ma strategico: like, commenti e tempo di visione non bastano più a capire cosa interessa davvero alle persone. Per questo Meta ha introdotto su larga scala dei sondaggi direttamente nel feed Reels, chiedendo agli utenti quanto un video rispecchi i l


Mosseri chiarisce il 2026 su Instagram: frequenza, algoritmo e Trial Reels
Quando Adam Mosseri risponde in formato AMA, non sta “svelando trucchi”. Sta facendo qualcosa di più utile: mette paletti. In poche frasi chiarisce cosa è possibile, cosa è frainteso e cosa dipende dal contesto. Nelle risposte raccolte qui c’è un filo rosso netto: su Instagram non esiste un pulsante magico, esistono strumenti, segnali e distribuzione. E soprattutto: la piattaforma cambia spesso, ma quasi mai in modo spettacolare. Queste AMA toccano temi che tornano ogni setti


Threads testa gli sticker animati nei post
Threads sta testando una nuova funzionalità che permetterebbe di inserire sticker animati in stile GIF direttamente all’interno del testo dei post . Non è un dettaglio estetico: è un segnale chiaro di come la piattaforma stia cercando nuovi modi per tenere alta l’attenzione in un feed sempre più veloce. Per i creator, il punto non è “che effetto fanno”, ma che tipo di comportamento incentivano . Ogni micro‑animazione è un potenziale trigger di engagement, ma anche un elemento


Threads al centro della vita quotidiana: perché Meta punta su conversazioni e creator
Per molto tempo Threads è stata percepita come un’estensione di Instagram. Un luogo dove ripubblicare pensieri, commenti veloci, frammenti di conversazioni già viste altrove. Oggi questa lettura non è più sufficiente. I numeri raccontano una piattaforma entrata in una fase diversa: 400 milioni di utenti mensili e circa 150 milioni di utenti attivi ogni giorno. Una crescita che la colloca stabilmente tra le grandi app social globali. Il punto non è solo quanto Threads sia cres


Threads spinge sulle Community: più temi, badge e flairs
Threads accelera sulla costruzione di spazi tematici interni alla piattaforma. Dopo il lancio iniziale avvenuto in autunno con circa 100 Community dedicate a interessi specifici, Meta ha annunciato l’espansione a oltre 200 Community attive. Non è un semplice aggiornamento di catalogo: è un segnale strategico. Threads vuole diventare un luogo sempre più strutturato per le conversazioni verticali, riducendo la dipendenza degli utenti da piattaforme che su questo terreno sono s


YouTube cambia le regole: monetizzazione, AI e promozione
YouTube ha aggiornato le linee guida advertiser-friendly permettendo la piena monetizzazione di contenuti che affrontano temi sensibili (come autolesionismo, aborto, suicidio o violenza domestica) se trattati in modo non grafico, contestualizzato e responsabile. In passato, anche video giornalistici, testimonianze o contenuti narrativi venivano spesso penalizzati con l’icona gialla. Il limite non era il tono o l’intento, ma la semplice presenza di certi argomenti. Con questo


YouTube aggiorna i filtri di ricerca
YouTube ha messo mano alla ricerca interna, una delle parti più delicate dell’intera piattaforma. Non è un cambio di algoritmo in senso stretto, ma tocca direttamente quello che le persone vedono quando digitano una parola nella barra di ricerca. Ed è qui che si gioca una parte enorme della visibilità dei creator. Il team di YouTube ha spiegato che l’obiettivo è rendere i filtri più chiari, più utili e più coerenti con quello che gli utenti si aspettano quando cercano un vide


Come TikTok, Instagram e YouTube “testano” davvero i contenuti
Nel mondo creator c’è una frase che gira come fosse una legge fisica: “se non parte nelle prime ore, è morto” . È comoda, perché dà un colpevole chiaro (l’algoritmo) e un oracolo facile (le prime analytics). Ma è anche fuorviante. Le prime 2–3 ore contano, sì. Solo che non sono un tribunale . Sono un laboratorio. Quello che avviene in quel tempo non è “il video piace/non piace”. È più vicino a questo: il sistema sta capendo a chi farlo vedere e con quale aspettativa . Perché


Streammi tutti i giorni su Twitch, ma la live non cresce: il problema non sono le ore
Vai live quasi ogni giorno. A volte anche molte ore. Apri la live, sistemi audio e webcam, parti a giocare o a parlare. I primi minuti passano lenti. Qualcuno entra, qualcuno esce. La chat rimane vuota o risponde a monosillabi. Tu continui, perché “prima o poi qualcosa succederà”. A fine live guardi le statistiche: media spettatori stabile o in leggero calo, nessun vero picco, pochi nuovi follower. Il giorno dopo torni live comunque, perché smettere ti sembra peggio. È una si


Twitch spinge su abbonamenti regalo e sconti
Dal 21 gennaio, e fino al 1° febbraio, Twitch ha attivato una campagna mirata insieme a Riot Games che coinvolge direttamente i partner della piattaforma. Il meccanismo è semplice ma strategico: durante gli streaming di 2XKO , per ogni pacchetto da cinque abbonamenti regalo acquistato sul canale, Riot aggiunge un abbonamento regalo bonus. Non è una promozione aperta a tutti, ma un’ iniziativa selettiva , legata a un titolo preciso e a una finestra temporale definita. Il punto


Andare live senza un obiettivo su Twitch
La scena è sempre la stessa. Hai preparato overlay, alert, magari anche una schermata “Starting Soon”. Premi Go Live con un’idea vaga: giochi, parli, “vediamo che succede”. Ogni tanto controlli la chat, ogni tanto il viewer count. Qualcuno entra, resta pochi minuti, poi sparisce. La live va avanti lo stesso, ma senza una direzione chiara. Quando chiudi, non hai la sensazione di aver fatto qualcosa di sbagliato. Piuttosto, senti di non aver fatto nulla di preciso . Restano or


Moltbook: Il social network dove i content creator non contano nulla
In principio era Reddit. Poi sono arrivati i cloni, gli spin-off e le piattaforme pensate per creator e microcommunity. Ma nulla prepara davvero all’esperienza di Moltbook: un social network dove nessun essere umano può postare. Né commentare. Né mettere un upvote. Lì dentro, ci sono solo agenti AI. Dialogano, si alleano, litigano, si danno consigli. E da qualche notte fondano perfino religioni. La creatura è firmata da Matt Schlicht (Octane AI) e si appoggia sul framework op


Khaby Lame non ha venduto la sua immagine ma la possibilità di replicarla
Quando leggi “Khaby Lame vale quasi un miliardo”, la tentazione è pensare a una storia semplice: il creator più seguito del mondo incassa e passa oltre. Qui succede l’opposto. L’operazione è reale, documentata e strutturata, ma il “miliardo” non è un assegno. È un valore teorico legato a un meccanismo da finanza pura: uno scambio di azioni. La società al centro è Step Distinctive Limited, il veicolo che gestisce il perimetro economico del brand Khaby Lame. La controparte è Ri


Perché le view non pagano e cosa conta davvero tra collaborazioni, affiliazioni e ADV
Nel mondo creator circola un’idea comoda: fare numeri equivale a fare soldi. È una scorciatoia mentale che funziona bene nei commenti, nei DM e perfino nei brief. Se un contenuto “spacca”, allora “monetizza”. Il problema è che questa convinzione confonde due cose che nella creator economy italiana raramente coincidono: l’attenzione e il valore economico. Le view sono una metrica di esposizione. Il reddito, invece, nasce da un’altra domanda: che cosa quella community è in grad
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