Threads testa il link automatico “DM me”
- Matteo Sallustio

- 5 giorni fa
- Tempo di lettura: 3 min
Threads sta testando una nuova funzionalità che trasforma automaticamente frasi come “DM me” o “Message me” in un link cliccabile che avvia una conversazione privata. Il test, attualmente limitato a utenti selezionati negli Stati Uniti e in Canada, riduce drasticamente i passaggi necessari per passare dal contenuto pubblico alla chat diretta, eliminando la necessità di visitare il profilo dell’autore per iniziare un messaggio.

Dal punto di vista tecnico, il sistema riconosce parole chiave specifiche all’interno del post o delle risposte e le converte in un collegamento ipertestuale integrato nel flusso della piattaforma. Con un tap, l’utente viene indirizzato a una chat uno-a-uno. Se i due profili si seguono reciprocamente, il messaggio arriva nella inbox principale; in caso contrario viene filtrato nella sezione “Richieste di messaggio”, mantenendo i controlli anti-spam già presenti nelle impostazioni di privacy.
Dal feed ai DM: la direzione strategica di Meta
Questa novità si inserisce in un cambiamento comportamentale già evidenziato dai vertici di Meta: gli utenti pubblicano sempre meno nei feed pubblici e interagiscono sempre di più tramite messaggi privati. Adam Mosseri ha più volte sottolineato che su Instagram gli utenti condividono molto di più nelle Stories e nei DM rispetto ai post tradizionali, segnalando una transizione verso spazi percepiti come più sicuri e meno esposti.
Threads, che inizialmente era privo di una messaggistica nativa, ha introdotto i DM solo in una fase successiva del suo sviluppo. L’aggiunta del collegamento automatico “DM me” rappresenta quindi un passo coerente con l’obiettivo di rendere la piattaforma meno orientata alla sola pubblicazione e più alla conversazione diretta.
Più messaggi più rimani su Threads
Anche se Meta non ha dichiarato modifiche dirette all’algoritmo di ranking, la logica è chiara: facilitare le conversazioni private aumenta il tempo di permanenza e la profondità dell’interazione. In termini di segnali di piattaforma, i DM sono storicamente considerati interazioni ad alto valore, perché indicano interesse reale e non solo consumo passivo.
Per i creator, questo potrebbe tradursi in una metrica indiretta di qualità: contenuti che generano conversazioni private, richieste di collaborazione o domande dirette potrebbero rafforzare il posizionamento dell’account nel lungo periodo, anche senza picchi di engagement pubblico visibile.
Una nuova call to action interattiva
Dal punto di vista operativo, la scorciatoia ai DM introduce una nuova call to action nativa dentro il post. Scrivere “DM me” non è più solo un invito testuale, ma diventa un elemento cliccabile che riduce l’attrito nella conversione da lettore a contatto diretto.
Per creator e social media manager questo significa poter stimolare:
richieste di preventivi
collaborazioni
feedback sui contenuti
lead qualificati direttamente in chat
In un contesto in cui il feed pubblico è sempre più orientato all’intrattenimento, la vera relazione si sposta nei messaggi privati, dove avvengono le conversazioni più rilevanti e monetizzabili.
Criticità e limiti del test (per ora)
La funzione è ancora in fase di test e disponibile solo per un gruppo ristretto di utenti, quindi non è certo un rilascio globale a breve. Inoltre, l’efficacia reale dipenderà dalla gestione dello spam e dalle impostazioni di messaggistica, che restano sotto il controllo dell’utente.
C’è poi un aspetto strategico da considerare: spingere troppo verso i DM potrebbe ridurre la visibilità pubblica delle conversazioni, rendendo l’engagement meno tracciabile e più difficile da analizzare in modo tradizionale.
Threads diventa piattaforma di conversazione
Negli ultimi mesi Threads ha introdotto diverse funzionalità per aumentare il tempo di utilizzo: messaggistica nativa, personalizzazione del feed tramite AI, condivisione diretta nelle Instagram Stories e test di esperienze interattive nei messaggi. Secondo dati di Similarweb, l’app mobile di Threads ha superato X per utilizzo quotidiano su dispositivi mobili, segnalando una crescita costante degli utenti attivi.
La scorciatoia “DM me” non è quindi un aggiornamento isolato, ma parte di una strategia più ampia: trasformare Threads da piattaforma di microblogging a hub conversazionale centrato sulle interazioni private.
Per i creator questo cambia una cosa chiave: il valore non sarà solo nei like visibili, ma nella capacità di spostare l’attenzione dal feed alla conversazione diretta.



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