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Threads testa gli sticker animati nei post

  • Immagine del redattore: Matteo Sallustio
    Matteo Sallustio
  • 27 gen
  • Tempo di lettura: 3 min

Threads sta testando una nuova funzionalità che permetterebbe di inserire sticker animati in stile GIF direttamente all’interno del testo dei post. Non è un dettaglio estetico: è un segnale chiaro di come la piattaforma stia cercando nuovi modi per tenere alta l’attenzione in un feed sempre più veloce.

Per i creator, il punto non è “che effetto fanno”, ma che tipo di comportamento incentivano. Ogni micro‑animazione è un potenziale trigger di engagement, ma anche un elemento che sposta l’equilibrio tra contenuto e decorazione.

L’esperimento è emerso grazie alle analisi dell’app researcher Alessandro Paluzzi, che spesso intercetta test in fase embrionale sulle piattaforme Meta. Al momento non è chiaro se la funzione arriverà a un test pubblico o resterà un’ipotesi scartata.

threads sticker

Cosa cambia rispetto alle GIF già disponibili

La differenza è sostanziale. Oggi su Threads le GIF sono contenuti a sé, separati dal testo e visualizzati come media. Gli sticker animati, invece, verrebbero incorporati nella frase, diventando parte del messaggio scritto.

Questo approccio ricorda l’uso di GIF come emoji testuali: più contesto, meno protagonismo visivo. È una scelta che punta a rendere il testo più espressivo senza trasformare ogni post in un contenuto video vero e proprio.

Perché Threads sta guardando agli elementi animati

La direzione è coerente con una tendenza più ampia: spingere l’engagement attraverso elementi dinamici anche nei formati tradizionalmente testuali. Sticker animati, micro‑animazioni e video brevi aumentano il tempo di permanenza nel feed e rendono i post più “scroll‑stopping”.

Per Meta, che deve tenere alta l’attenzione in un feed molto rapido e denso, questi micro‑stimoli visivi sono strumenti utili per competere con piattaforme fortemente orientate al video.

Il precedente di Twitter/X: un segnale da non ignorare

Non è la prima volta che un social prova soluzioni simili. Twitter aveva sperimentato varianti di emoji animate (Twemoji) e persino GIF come immagini profilo. Tutte opzioni poi rimosse.

Il motivo non è mai stato dichiarato apertamente, ma il problema era evidente: troppe animazioni distraevano dal testo, che resta l’elemento centrale in un feed basato sulla conversazione.

Threads nasce proprio con l’obiettivo di valorizzare il testo. Inserire elementi animati rischia di indebolire questa identità, se non gestito con forti limiti di utilizzo.

Impatto potenziale su feed, attenzione e algoritmo

Dal punto di vista creator‑centric, la questione è meno tecnica e più comportamentale. Se gli sticker animati verranno premiati in distribuzione, il rischio è che diventino una scorciatoia per “farsi notare”, indipendentemente dalla qualità del messaggio.

È plausibile che Threads osservi segnali come pause nello scroll, interazioni sul testo o riletture. Micro‑animazioni integrate potrebbero aumentare questi segnali, spingendo l’algoritmo a favorire post più animati rispetto a quelli più puliti.

Il problema è editoriale: più attenzione non equivale automaticamente a migliore comunicazione. In un feed già percepito come denso, l’accumulo di stimoli può ridurre chiarezza e leggibilità, soprattutto per chi usa Threads come spazio di conversazione e non come intrattenimento.

Sticker come rafforzativo o come rumore?

Per creator e brand, gli sticker animati possono funzionare come accento, non come struttura. Usati con parsimonia, possono rafforzare tono, ironia o contesto emotivo.

Ma l’equilibrio è fragile. Se diventano un requisito implicito per ottenere visibilità, la piattaforma spinge verso una comunicazione più rumorosa e meno leggibile. È lo stesso schema visto altrove: una feature nasce come opzione creativa e finisce per diventare pressione implicita.

Dal punto di vista editoriale, questo è il vero rischio: non cosa puoi fare, ma cosa ti senti costretto a fare per restare visibile.

Un test, non una certezza

È importante ricordarlo: non c’è alcuna conferma ufficiale che gli sticker animati arriveranno davvero su Threads. Potrebbe trattarsi di un’idea in fase di valutazione, destinata a essere accantonata.

Ma il segnale resta chiaro: Threads continua a esplorare soluzioni per aumentare l’engagement, anche a costo di mettere alla prova la centralità del testo.

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