Threads lancia “Dear Algo”: arriva la personalizzazione del feed
- Matteo Sallustio

- 1 giorno fa
- Tempo di lettura: 4 min
Threads ha introdotto una nuova funzionalità chiamata “Dear Algo”, uno strumento basato su intelligenza artificiale che consente agli utenti di influenzare temporaneamente i contenuti mostrati nel proprio feed scrivendo un post pubblico con una richiesta esplicita. La funzione, lanciata ufficialmente a partire dall’11 febbraio 2026 e già testata in mercati selezionati, è ora disponibile per gli utenti negli Stati Uniti, Regno Unito, Australia e Nuova Zelanda.
L’obiettivo dichiarato da Meta è rendere l’esperienza più personalizzata e reattiva agli interessi del momento, in un contesto in cui le piattaforme social stanno evolvendo verso sistemi di raccomandazione sempre più adattivi e guidati dall’intelligenza artificiale.
Come funziona “Dear Algo”: il meccanismo della feature AI
La funzione si attiva attraverso un segnale testuale esplicito. L’utente deve pubblicare un post che inizi con la formula “Dear Algo”, seguito dalla descrizione dei contenuti che desidera vedere di più o di meno nel feed. Il sistema di raccomandazione di Threads interpreta questa stringa come un input prioritario per aggiornare temporaneamente i temi suggeriti. Una volta inviata la richiesta, l’algoritmo modifica la composizione del feed per circa tre giorni, pari a 72 ore.
Trattandosi di post pubblici, le richieste sono visibili anche ad altri utenti, che possono repostarle per applicare preferenze simili al proprio feed. Threads consente inoltre di visualizzare le richieste attive e rimuoverle manualmente prima della scadenza. Questo approccio introduce una forma di personalizzazione dichiarativa che si affianca ai segnali comportamentali tradizionali come interazioni, tempo di visualizzazione e engagement.
Meta spinge sul controllo del feed
Secondo la comunicazione ufficiale della piattaforma, Threads si posiziona come uno spazio per seguire ciò che accade “in questo momento”. La funzione Dear Algo nasce proprio per adattare il feed a interessi dinamici, come eventi live, trend temporanei o nicchie emergenti.
Esempi pratici includono la possibilità di vedere più contenuti durante una partita sportiva in diretta o ridurre i post su una serie TV per evitare spoiler. In questo senso, la feature rappresenta un’evoluzione della personalizzazione in tempo reale, coerente con l’integrazione crescente dell’intelligenza artificiale nei sistemi di raccomandazione social.
Impatto sull’algoritmo di Threads
Dal punto di vista algoritmico, Dear Algo non sostituisce il sistema di ranking della piattaforma. L’algoritmo continua a basarsi principalmente su segnali comportamentali come engagement, tempo di permanenza e interazioni con i contenuti.
La richiesta testuale funziona come un segnale aggiuntivo e temporaneo, non come una riscrittura permanente del profilo di interessi dell’utente. La stessa piattaforma suggerisce che, per rendere duratura la modifica del feed, è necessario continuare a interagire con i contenuti consigliati.
Questo conferma una dinamica chiave dei social moderni: i segnali osservati contano più delle preferenze dichiarate, e alla fine è il comportamento a spostare davvero il feed.
Impatto reale per content creator, influencer e marketer
Per chi crea contenuti, Dear Algo non cambia la distribuzione organica: è una funzione pensata per migliorare l’esperienza utente, non per aumentare automaticamente la reach dei creator.
Non esistono indicazioni che l’utilizzo della funzione generi un boost algoritmico o favorisca automaticamente determinati contenuti. Tuttavia, può emergere un effetto indiretto: se molti utenti chiedono più contenuti su una nicchia specifica, la domanda tematica nel feed potrebbe aumentare temporaneamente.
Per creator e social media manager questo significa una cosa precisa: Dear Algo è più utile come segnale di interesse del pubblico che come leva di crescita.
Il valore strategico della “percezione di controllo” sui social
Uno degli elementi più rilevanti dell’iniziativa non è tecnico ma psicologico. Strumenti di controllo manuale dell’algoritmo esistono da anni, ma storicamente vengono utilizzati da una minoranza di utenti. Nonostante ciò, la loro presenza aumenta la fiducia nella piattaforma e riduce la percezione di dipendenza da raccomandazioni automatiche.
Dear Algo segue questa logica: dà una leva di intervento percepita, ma lascia intatto il modello di raccomandazione ottimizzato per engagement e retention.
Condivisione pubblica delle preferenze
A differenza dei classici pulsanti “Non interessato”, la nuova funzione introduce una dimensione pubblica della personalizzazione. Le richieste diventano contenuti visibili e condivisibili, trasformando le preferenze individuali in segnali sociali.
Questa scelta può favorire la scoperta di nuovi argomenti e conversazioni, ma solleva anche possibili criticità legate alla privacy, poiché gli utenti devono dichiarare apertamente i propri interessi per influenzare il feed.
Threads, X e l’evoluzione del feed algoritmico
Il lancio della feature arriva in un momento di crescita per Threads. Secondo dati Similarweb (gennaio 2026), la piattaforma ha raggiunto circa 141,5 milioni di utenti attivi giornalieri su mobile, superando X che si attesta intorno ai 125 milioni, pur mantenendo quest’ultima il predominio sul web.
Parallelamente, l’intero settore si sta muovendo verso forme di controllo manuale dell’esperienza algoritmica. YouTube ha introdotto strumenti di raffinamento degli interessi, mentre X utilizza sistemi conversazionali per definire le preferenze degli utenti. Instagram, invece, sta testando elenchi di argomenti per personalizzare il feed.
Il segnale è chiaro: algoritmi sempre più “istruibili” con input espliciti e interfacce AI.
I limiti tecnici e strategici di Dear Algo
La natura temporanea della modifica, limitata a tre giorni, evidenzia che lo strumento è concepito come correttivo del feed e non come sostituzione del sistema di raccomandazione principale. Inoltre, Meta continua a privilegiare raccomandazioni automatiche basate su dati comportamentali, fondamentali per massimizzare il tempo di permanenza sulla piattaforma.
Un ulteriore limite riguarda l’adozione reale: storicamente, gli utenti richiedono maggiore controllo sugli algoritmi ma utilizzano raramente in modo costante le impostazioni manuali.
Dear Algo: rivoluzione algoritmica o evoluzione dell’UI?
Dear Algo non rappresenta una rivoluzione del sistema algoritmico di Threads, ma un’evoluzione dell’interfaccia tra utente e algoritmo. La funzione introduce un modello di personalizzazione prompt-based, in cui l’utente può esprimere esplicitamente i propri interessi in tempo reale.
Il punto vero è la percezione di controllo e una personalizzazione più dinamica del feed, non la distribuzione dei contenuti o la visibilità dei creator.






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