Gli abbonati Amazon Prime possono ora giocare ai titoli di Luna direttamente dall'app Prime Video sui dispositivi Fire TV. Dal 19 ottobre 2026, anche in Italia è disponibile una sezione dedicata ai videogiochi, accessibile senza passare a un'altra applicazione.
L'aggiornamento arriva dopo il debutto dell'integrazione negli Stati Uniti e nel Regno Unito, avvenuto a luglio, e coinvolge contemporaneamente Francia, Spagna e Canada. Altri otto Paesi europei seguiranno a novembre. Amazon Luna, tuttavia, è già disponibile in Italia dal novembre 2023, anche sui dispositivi Fire TV. La novità riguarda quindi il modo in cui il servizio viene proposto agli abbonati: i videogiochi trovano spazio all'interno della stessa applicazione utilizzata per guardare film e serie TV.
Come funziona Luna su Prime Video e quali giochi sono inclusi
Per utilizzare Luna è sufficiente aprire Prime Video su Fire TV, raggiungere la scheda Giochi e scegliere un titolo disponibile nel proprio piano. I videogiochi vengono eseguiti in cloud e trasmessi sul televisore attraverso Internet, senza doverli installare o possedere una console.
Serve comunque una connessione stabile e, per diversi titoli, un controller compatibile. Le prestazioni dipendono anche dalla qualità della rete, che può incidere sulla fluidità delle partite e sui tempi di risposta.

Per gli abbonati Prime l'accesso alla selezione Luna Standard non comporta spese aggiuntive. Questo non significa, però, che l'intero catalogo sia compreso nell'abbonamento: Luna Premium, disponibile separatamente a pagamento, offre una libreria più ampia.
Tra i videogiochi presenti nel catalogo Luna, Amazon segnala Hogwarts Legacy, Assassin's Creed Mirage, Sonic X Shadow Generations e STAR WARS: Galactic Racer. La disponibilità dei singoli titoli dipende dal piano e può cambiare nel tempo. Accanto alle produzioni tradizionali trova spazio anche GameNight, una raccolta di giochi da condividere con amici e familiari. Comprende, tra gli altri, Clue, Ticket to Ride, Taboo e King of Tokyo. In questi casi è possibile partecipare utilizzando lo smartphone come controller, dopo aver scansionato un codice QR sul televisore. Questa modalità permette di coinvolgere anche persone che non possiedono accessori da gaming, rendendo più immediate le partite di gruppo.
Film, serie e videogiochi possono incontrarsi nella stessa app
L'integrazione offre ad Amazon anche la possibilità di collegare più facilmente film, serie e videogiochi appartenenti allo stesso universo narrativo.
Un esempio è Batman: Caped Crusader. La serie animata è disponibile su Prime Video, mentre Luna propone Batman: Caped Crusader – Chronicles, un videogioco ambientato nella Gotham City del personaggio. Entrambi possono essere raggiunti dalla stessa applicazione.
Per Amazon significa poter valorizzare un franchise attraverso forme di intrattenimento differenti. Un appassionato della serie può ritrovare personaggi e ambientazioni nel videogioco, proseguendo l'esperienza senza cercare un altro servizio.
È una possibilità che si inserisce in un mercato dove cinema, televisione e gaming condividono sempre più spesso storie e proprietà intellettuali. Riunire questi contenuti in un'unica applicazione può favorire il passaggio da un formato all'altro, anche se resta da capire quanto gli abbonati sfrutteranno effettivamente questa opportunità.
Perché Amazon porta Luna dentro Prime Video
L'aggiornamento prosegue il percorso avviato nel 2025 con il rilancio di Luna e la riorganizzazione dell'offerta gaming di Amazon. Stavolta l'intervento riguarda soprattutto il rapporto tra il servizio e il pubblico che potrebbe utilizzarlo.
Luna viene presentato direttamente agli abbonati Prime, senza richiedere che siano loro a cercarlo. Per Amazon è un modo per dare maggiore risalto a un vantaggio già compreso nell'abbonamento, raggiungendo potenzialmente anche chi non si è mai interessato al cloud gaming. L'azienda può inoltre sfruttare la presenza di Prime Video nelle abitudini di intrattenimento domestico, proponendo la Fire TV come dispositivo da utilizzare sia per guardare contenuti sia per giocare. La possibilità di avviare diversi titoli senza acquistare una console e, nel caso di GameNight, di utilizzare il proprio smartphone rende questa proposta accessibile anche a un pubblico meno abituato ai videogiochi. Resta però da verificare l'efficacia dell'operazione. Amazon non ha diffuso dati sufficienti per stabilire se l'integrazione abbia già aumentato il numero dei giocatori o la frequenza di utilizzo di Luna.
La maggiore esposizione del catalogo è un primo passo. Il risultato dipenderà da quanti abbonati decideranno di utilizzarlo e, soprattutto, di tornarci dopo la prima partita.
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