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Milan Games Week & Cartoomics 2025: l’evento che trasforma la cultura pop in un’esperienza totale

  • Immagine del redattore: Matteo Sallustio
    Matteo Sallustio
  • 27 nov 2025
  • Tempo di lettura: 4 min

Dal 28 al 30 novembre 2025, Fiera Milano torna a essere il centro della cultura pop italiana ed europea. Milan Games Week & Cartoomics non è più soltanto una fiera, ma un vero e proprio universo che mette insieme gaming, fumetto, manga, cosplay, musica, eSport e storytelling digitale. L’edizione 2025 si presenta come la più grande e ambiziosa di sempre, con quattro padiglioni, nuove aree completamente ridisegnate e una visione chiara: raccontare il mondo tra online e offline.

Il tema scelto per quest’anno, OnLife, descrive perfettamente il momento storico che stiamo vivendo. La tecnologia non è più uno strumento esterno, ma una parte costante della quotidianità, delle relazioni, del lavoro e dell’intrattenimento. MGWCMX prende questa trasformazione e la porta fisicamente dentro i suoi spazi, trasformando la fiera in un racconto continuo tra reale e digitale.

Milan games week

I padiglioni e le nuove aree

Il cuore dell’evento batte nel grande Gaming District, che nel 2025 si rinnova con spazi più ampi, oltre 150 postazioni di gioco, demo in anteprima e un’attenzione sempre più forte verso il mondo dello sviluppo indipendente. Il videogioco non viene più raccontato solo come intrattenimento, ma come linguaggio culturale, capace di unire narrazione, musica, arte e tecnologia.

Accanto al gaming competitivo prende ancora più spazio l’universo degli eSport, con arene dedicate, finali ufficiali e competizioni seguite da migliaia di spettatori dal vivo e online. Qui il videogioco diventa spettacolo, performance, professione.

L’anima analogica della fiera trova nuova forza nell’area Unplugged, dedicata ai giochi da tavolo e di ruolo. Tavoli aperti, sessioni dimostrative, master, workshop narrativi trasformano questa zona in un punto di incontro continuo tra giocatori, autori e appassionati.

La cultura orientale e l’estetica otaku esplodono invece in Electric Town, uno spazio che fonde manga, anime, action figure e collezionismo.

Grande attenzione anche per l’illustrazione e il fumetto con ImagiNation e una Artist Alley completamente rinnovata, che diventa uno dei veri cuori creativi della manifestazione. Autori italiani e internazionali lavorano dal vivo, incontrano il pubblico, raccontano il loro processo creativo e danno forma a uno spazio che sempre più somiglia a un grande laboratorio artistico.

Il cosplay, infine, non è più solo un contorno scenografico ma un linguaggio centrale dell’evento. Con Cosplay Ground e gli Studios, MGWCMX costruisce veri set immersivi, tra sartorie d’emergenza, make-up, photoset e grandi scenografie ispirate ai franchise più amati.

Ospiti internazionali, doppiatori, autori e icone pop

Anche la lineup di MGWCMX 2025 racconta in modo chiaro la crescita dell’evento. Tra gli ospiti più attesi c’è Troy Baker, attore e doppiatore iconico che ha dato voce a personaggi diventati simbolo come Joel di The Last of Us e Higgs di Death Stranding. Accanto a lui, due nomi leggendari dell’universo di Red Dead Redemption, Roger Clark e Rob Wiethoff, pronti a incontrare il pubblico per raccontare il dietro le quinte di una delle saghe più amate di sempre.

Sul fronte creativo e musicale, la presenza del compositore Hitoshi Sakimoto porta a MGWCMX una parte fondamentale dell’anima sonora del videogioco contemporaneo, mentre dal mondo del fumetto arrivano figure come Brian Michael Bendis, autore simbolo della Marvel moderna, e Peach Momoko, artista diventata un punto di riferimento globale per l’estetica manga applicata al fumetto occidentale. Per la prima volta in Italia saranno presenti anche Hidenori Kusaka e Satoshi Yamamoto, gli storici autori del manga Pokémon - La Grande Avventura, un evento atteso da anni dai fan.

Incontri, panel, interviste, masterclass e sessioni dal vivo diventano parte integrante dell’esperienza e trasformano la fiera in un punto di contatto diretto tra chi crea le storie e chi le vive ogni giorno da fan.

Perché MGWCMX è centrale per i creator?

Se MGWCMX è cresciuta così tanto negli ultimi anni è anche perché è diventata un punto di riferimento per l’intero ecosistema della creator economy. Qui si incontrano community, creator, brand, sviluppatori, artisti e professionisti della comunicazione.

Per un creator, oggi, MGWCMX non è solo un evento da raccontare, ma un luogo in cui osservare da vicino come nascono i trend, come si muovono le community, come lavorano i publisher, come investono i brand. È un ambiente in cui si intrecciano popolarità, visibilità, collaborazioni e opportunità professionali.

La presenza di aree dedicate ai contenuti, ai meet & greet, alle performance dal vivo e agli incontri con i protagonisti dell’industria rende la fiera uno spazio di relazione continua. È qui che si costruiscono contatti, si avviano progetti, si incrociano mondi che, nel resto dell’anno, vivono separati sui social.

MGWCMX diventa così una sorta di specchio della creator economy italiana: un luogo in cui si vede chiaramente come la passione può trasformarsi in lavoro, come le community diventano asset e come il contenuto non è più solo intrattenimento, ma anche progetto, strategia, business.

Milan games week

Il punto di incontro

Milan Games Week & Cartoomics 2025 si conferma come uno degli eventi culturali più complessi e rilevanti del panorama italiano. Non è solo una fiera, ma un ecosistema che mette insieme spettacolo, creatività, tecnologia e comunità. Un punto di incontro tra chi crea, chi racconta e chi vive ogni giorno la cultura pop dentro e fuori dai social.

Per chi lavora nel mondo digitale, per chi crea contenuti, per chi osserva la crescita della creator economy, MGWCMX non è più solo un evento da visitare: è un osservatorio da seguire con attenzione.

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