Secondo il "B2B Marketing Benchmark 2024" di LinkedIn, il video è oggi il formato più utilizzato nel marketing B2B sulla piattaforma. E non solo: è anche quello su cui i brand intendono investire di più in futuro. Negli ultimi 12 mesi, la visualizzazione di video è cresciuta del 36% e la creazione di contenuti video ha registrato un incremento doppio rispetto ad altri formati. Questi numeri confermano una verità semplice: per chi lavora nel B2B, oggi non basta esserci su LinkedIn. Serve farsi vedere. E farlo nel modo giusto.

linkedin video

Il motivo del successo è chiaro: il video accorcia le distanze, racconta l'identità di un brand, coinvolge in modo diretto. E soprattutto, grazie all'intelligenza artificiale, ai tool di editing e a formati più semplici da produrre (come i selfie video), anche le piccole realtà possono creare contenuti efficaci senza grossi investimenti.

LinkedIn oggi supporta diverse modalità per integrare video: dai post organici alle video ads, dagli eventi live ai video generati dai dipendenti. A ognuno il suo formato, ma con una regola comune: la qualità conta.

Creatività, rapidità, mobile first: le 3 parole chiave del video B2B

Chi crea contenuti su LinkedIn deve pensare video in modo strategico. Questo vuol dire:

Le buone pratiche per non sprecare tempo e visibilità

Registrare video non basta. Serve attenzione a dettagli che fanno la differenza come la stabilità dell'immagine, la chiarezza dell'audio, i sottotitoli e l'editing.

Oggetti come un treppiede, microfoni esterni o cuffie sono un investimento minimo ma fondamentale che aiutano a creare contenuti di alta qualità. L'82% degli utenti guarda video senza audio. I sottotitoli aumentano l'accessibilità e la comprensione. Anche l'utilizzo di una semplice app come Capcut o Canva (ora con sezione dedicata a LinkedIn) permette di migliorare qualità e ritmo. E soprattutto, attenzione ai primi 6 secondi: sono quelli decisivi per trattenere lo spettatore.

Criticità da non sottovalutare (e come superarle)

Nonostante il potenziale, ci sono ostacoli:

Il futuro del B2B è (anche) video

Il video su LinkedIn non è solo una moda, ma un canale strategico per chi vuole costruire autorevolezza, engagement e visibilità nel mondo B2B. A patto di farlo bene: con creatività, tempestività e attenzione all'esperienza utente.

Se sei un creator o un professionista del marketing, è il momento di ripensare la tua strategia video. LinkedIn offre spazio e strumenti: il resto lo fanno le idee.

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