Anche chi non riceve ricavi pubblicitari dagli Shorts potrebbe ottenere un compenso mensile da YouTube. Dal 15 ottobre 2026, la piattaforma sta sperimentando un programma che premia i creator per la regolarità con cui pubblicano video brevi, prevedendo anche possibili guadagni aggiuntivi legati alle visualizzazioni. L'iniziativa è riservata ad alcuni canali già iscritti al YouTube Partner Program (YPP) e coinvolge inizialmente sei Paesi, tra cui non figura l'Italia. È una delle nuove opportunità economiche annunciate da YouTube ad agosto, insieme alla revisione delle regole di monetizzazione prevista per febbraio 2027.

Come funziona il nuovo bonus per gli Shorts

Il programma prevede un pagamento minimo mensile per i creator che raggiungono gli obiettivi di pubblicazione stabiliti da YouTube. Per ottenerlo bisogna caricare un determinato numero di Shorts pubblici entro la fine di ogni mese, rispettando le condizioni indicate nell'invito. Non esiste però una soglia valida per tutti: il numero di video richiesti, l'importo del compenso e la durata dell'iniziativa variano in base all'offerta ricevuta. Si tratta inoltre di un'opportunità temporanea, non di una nuova forma di remunerazione permanente.

Al pagamento minimo può aggiungersi un secondo bonus, calcolato sulle visualizzazioni engaged ottenute dagli Shorts durante il mese. YouTube considera soltanto quelle organiche, escludendo le visualizzazioni provenienti dagli annunci pubblicitari. I dati vengono verificati dalla piattaforma e il risultato definitivo potrebbe differire da quanto mostrato inizialmente in Analytics. Per ricevere il compenso è inoltre necessario mantenere l'idoneità alla monetizzazione fino alla fine del mese. Gli importi maturati vengono accreditati tramite AdSense per YouTube, seguendo il normale calendario dei pagamenti e le relative soglie.

Una mano che tiene un telefono mostra YouTube Shorts con uno skater, le icone "Mi piace" e "Iscriviti"; accanto ad esso il grande logo di YouTube Shorts.

Chi può partecipare e dove è disponibile il bonus

Il nuovo programma è accessibile esclusivamente su invito. YouTube seleziona i creator all'interno del Partner Program e comunica loro la possibilità di partecipare tramite email o una notifica in YouTube Studio.

Chi riceve l'offerta deve accettare le condizioni entro la scadenza indicata. L'adesione viene effettuata una sola volta per l'intera durata del bonus. Tra i potenziali beneficiari rientrano anche i canali che fanno già parte del YPP, ma non raggiungono i requisiti necessari per guadagnare dalla condivisione dei ricavi pubblicitari degli Shorts.

La sperimentazione è partita negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Germania, Brasile, Giappone e Corea del Sud. YouTube ha anticipato l'arrivo di altre opportunità simili, destinate a coinvolgere ulteriori Paesi nei prossimi mesi.

Cosa cambia nella monetizzazione di YouTube dal 2027

Il bonus arriva in un momento di revisione delle condizioni economiche del YouTube Partner Program. Ad agosto, infatti, la società aveva annunciato nuove soglie per l'accesso ai ricavi pubblicitari e una modifica alla distribuzione degli introiti generati dagli Shorts.

L'infografica intitolata "Come funzionano i ricavi premium" mostra cinque passaggi, dai ricavi del pool al pagamento al creatore, che si concludono con un cerchio luminoso che indica il pagamento.
Fonte: Youtube Blog

Dal 1° febbraio 2027, per partecipare ogni mese alla condivisione dei ricavi pubblicitari e di YouTube Premium attraverso lo Shorts Creator Pool, sarà necessario aver raggiunto almeno 10 milioni di visualizzazioni qualificate negli ultimi 90 giorni.Chi rimane sotto questa soglia non verrà automaticamente escluso dal Partner Program. Potrà continuare a utilizzare le altre forme di monetizzazione per cui risulta idoneo, mentre la partecipazione ai ricavi degli Shorts riprenderà quando tornerà a soddisfare il requisito.

Cambieranno anche le condizioni d'ingresso per i nuovi creator che intendono accedere ai guadagni pubblicitari. Dal febbraio 2027 serviranno 8.000 ore di visualizzazione qualificate negli ultimi 365 giorni oppure 20 milioni di visualizzazioni qualificate degli Shorts in 90 giorni. I canali già iscritti al YPP non dovranno invece soddisfare nuovamente queste soglie per mantenere la monetizzazione dei video tradizionali.

YouTube vuole premiare anche la continuità dei creator

Per i creator che producono video brevi con regolarità, il nuovo programma potrebbe rappresentare un'entrata aggiuntiva. La sua convenienza dipenderà però dagli importi offerti ai singoli creator e dal lavoro necessario per ottenere il bonus.

Un incentivo legato al numero di Shorts pubblicati potrebbe inoltre spingere alcuni creator ad aumentare la produzione pur di raggiungere gli obiettivi economici. Non ci sono ancora dati per stabilire se questo effetto si verificherà, ma il rapporto tra frequenza e qualità dei contenuti merita attenzione. La sperimentazione offre quindi un'ulteriore possibilità di guadagno, soprattutto a chi non raggiunge le soglie previste per i ricavi pubblicitari degli Shorts. Senza conoscere gli importi effettivi e i risultati dei primi test, però, è ancora presto per considerarla una fonte di reddito sostenibile.

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