All'Università della California a Berkeley, gli studenti-atleti avranno a disposizione uno studio professionale per realizzare dirette su Twitch. La struttura è stata sviluppata attraverso StreamU, la rete di streaming sportivo nata dalla collaborazione tra TheLinkU e Twitch. L'iniziativa punta a integrare la produzione di contenuti nelle attività degli atleti universitari, offrendo loro strumenti per raggiungere i tifosi e sviluppare nuove opportunità commerciali.

Lo spazio è accessibile agli studenti-atleti delle diverse discipline sportive dell'università e dispone già di un calendario che prevede dieci ore di programmazione settimanale. Le trasmissioni saranno ospitate sul canale universitario della rete StreamU e comprenderanno attività che vanno oltre le competizioni sportive, portando online anche momenti della vita quotidiana nel campus.

Uno studio Twitch per raccontare gli atleti fuori dalle competizioni

Realizzata con il supporto tecnologico di UnlimitedIRL, la struttura permette di produrre dirette con più inquadrature, utilizzando videocamere Canon e Sony, illuminazione professionale, sistemi audio e un mixer video Blackmagic Design. È presente anche una postazione PlayStation 5 per le sessioni di gaming.

Gli atleti potranno trasmettere anche all'esterno, grazie a una videocamera portatile Sony FX3 e a un sistema LiveU. Una soluzione che consente di seguire le attività universitarie senza limitare le produzioni agli spazi dello studio.

Il palinsesto annunciato comprende allenamenti, sfide tra compagni di squadra, sessioni di gioco, gare di cucina, visite al campus e dirette dedicate agli eventi sportivi. L'idea è offrire ai tifosi occasioni di contatto con gli atleti durante tutta la settimana, mostrando aspetti che difficilmente trovano spazio nelle trasmissioni delle partite.

Come funziona StreamU e quali opportunità economiche offre

Presentata nel marzo 2026, StreamU è una rete dedicata allo sport universitario che utilizza Twitch per distribuire contenuti in diretta. Le università partecipanti possono avere un proprio canale riconoscibile, mantenendo una presenza all'interno di un progetto comune.

Il modello economico prevede entrate da abbonamenti, pubblicità e sponsorizzazioni. TheLinkU, società specializzata nelle opportunità commerciali per gli atleti universitari, gestisce gli aspetti amministrativi della rete, tra cui contratti, distribuzione dei fondi e rendicontazione. Una parte centrale dell'iniziativa riguarda il sistema americano NIL (Name, Image and Likeness) che permette agli studenti-atleti di stipulare accordi commerciali legati al proprio nome, alla propria immagine e alla propria identità, nel rispetto delle regole applicabili. Attraverso StreamU, la produzione di contenuti potrebbe affiancare le altre attività commerciali degli atleti, favorendo collaborazioni con aziende e sponsor interessati alle loro community. Il progetto è pensato anche per le discipline meno esposte mediaticamente, i cui protagonisti possono avere maggiori difficoltà ad attirare accordi individuali.

Resta però da capire quanto potranno guadagnare gli studenti di Berkeley e come saranno ripartiti i ricavi tra università, rete e singoli partecipanti.

Berkeley Twitch

Berkeley aveva già investito nella comunicazione degli atleti

A febbraio 2026, Cal Athletics, il dipartimento sportivo dell'università, aveva annunciato un accordo con TheLinkU per migliorare la gestione delle attività NIL. La collaborazione comprende strumenti per amministrare i contratti, verificare il rispetto delle regole e mettere gli studenti in contatto con potenziali partner commerciali.

Due mesi dopo, ad aprile, l'università aveva presentato Strawberry Creek Studios, una struttura organizzativa che riunisce marketing, comunicazione e produzione creativa del dipartimento sportivo. Tra i suoi compiti figurano lo sviluppo delle entrate, il rapporto con tifosi e sponsor e il rafforzamento dell'attrattiva dell'università verso gli atleti.

Strawberry Creek Studios è un'iniziativa distinta dal nuovo studio Twitch. Le due iniziative confermano l'interesse dell'università per la produzione di contenuti e lo sviluppo commerciale dell'immagine degli studenti-atleti. Il coinvolgimento degli sportivi nella produzione delle dirette aggiunge un elemento a questa strategia. Gli atleti possono contribuire personalmente al racconto delle proprie esperienze e acquisire competenze nella comunicazione digitale, potenzialmente utili anche al termine della carriera sportiva.

Lo streaming potrebbe diventare un vantaggio per le università?

L'iniziativa di Berkeley apre anche una questione legata alla competizione tra gli atenei americani. La disponibilità di strutture professionali per creare contenuti potrebbe rappresentare un'attrattiva per i giovani atleti interessati a sviluppare la propria presenza online. Al momento, però, non ci sono elementi per stabilire se queste strutture possano influenzare le scelte dei futuri studenti-atleti. Intanto, StreamU ha annunciato l'intenzione di aprire altri studi presso le università dell'Arkansas, Texas A&M, Baylor e Houston.

Twitch potrebbe così rafforzare la propria presenza nello sport universitario, mentre gli atenei avrebbero a disposizione un ulteriore canale per mantenere un rapporto continuativo con i tifosi attraverso i contenuti realizzati dagli studenti.

Il progetto dovrà ora dimostrare di saper mantenere una programmazione regolare, attirare spettatori e generare opportunità economiche effettive.

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