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Instagram estende “Your Algorithm” a Explore: come Instagram ti classifica

  • Immagine del redattore: Matteo Sallustio
    Matteo Sallustio
  • 4 minuti fa
  • Tempo di lettura: 4 min

Instagram continua a promettere più controllo sull’algoritmo. Ma l’ultimo aggiornamento annunciato da Meta racconta una storia leggermente diversa.

Dopo il test iniziale limitato ai Reels, “Your Algorithm” arriva anche in Explore. La funzione permette agli utenti di dire a Instagram quali temi vogliono vedere di più e quali, invece, preferiscono ridurre. Il rollout, per ora, riguarda gli utenti in lingua inglese.

La novità sembra piccola, ma dice molto di come Instagram sta cambiando. Non perché la piattaforma stia davvero lasciando agli utenti il controllo del feed, ma perché sta mostrando in modo sempre più esplicito come li classifica.

“Your Algorithm” esce dai Reels e arriva in Explore

Quando Instagram aveva lanciato il primo test di “Your Algorithm”, la funzione era confinata ai Reels. Gli utenti potevano aprire una schermata dedicata e vedere alcuni degli interessi che la piattaforma associava al loro profilo, scegliendo se volerne vedere di più o di meno.

Ora lo stesso sistema viene esteso anche a Explore, la sezione che da anni rappresenta il principale spazio di scoperta di Instagram.

Per accedere alla funzione basta aprire Explore, toccare il menu in alto a destra e selezionare “Content preferences”. Da lì è possibile indicare gli argomenti che si vogliono ridurre o rafforzare.

Tre schermi di smartphone mostrano l'interfaccia di un'app di social media con griglie di immagini, barra di ricerca e preferenze utente evidenziate in modalità scura.

In pratica, un utente può dire a Instagram di voler vedere meno contenuti legati a fitness, gossip, crypto o beauty. Oppure può rafforzare un interesse già presente. Meta spiega che le modifiche fatte in Explore influenzeranno anche i Reels, e viceversa.

È questo il vero cambiamento rispetto alla fase iniziale del test. Prima Reels ed Explore sembravano due ambienti distinti. Ora Instagram li presenta come due superfici alimentate dalla stessa mappa di interessi.

Per chi non avesse seguito il primo rollout, nei mesi scorsi avevamo già analizzato il debutto iniziale di “Your Algorithm” nei Reels e il modo in cui Instagram stava iniziando a rendere più visibili i propri segnali di raccomandazione.

Reels ed Explore usano sempre di più gli stessi segnali

L’estensione a Explore conta soprattutto per questo motivo: mostra che Instagram non considera più Reels ed Explore come due sistemi separati.

Da tempo la piattaforma non costruisce il feed solo a partire dagli account seguiti. Sempre più spesso decide cosa mostrare osservando il comportamento degli utenti: cosa guardano, cosa salvano, cosa ignorano e quali contenuti li trattengono più a lungo.

Reels ed Explore sono i luoghi in cui questo meccanismo è più evidente. Nei Reels la scoperta avviene mentre si scorre. In Explore, invece, è più intenzionale. Fino ad oggi, però, Instagram lasciava intendere che queste due superfici funzionassero in modo relativamente autonomo.

Con questo aggiornamento il messaggio cambia. Se un utente segnala che un certo argomento gli interessa meno in Explore, quel cambiamento si rifletterà anche nei Reels. Se rafforza un interesse nei Reels, Explore si adatterà di conseguenza.

Meta non ha spiegato nel dettaglio come funzioni questa condivisione dei segnali. Non verificato: l’idea di una mappa di interessi unica tra Reels ed Explore è una deduzione basata sul funzionamento descritto dalla piattaforma, non una spiegazione tecnica ufficiale.

Il tema non è il controllo, ma la classificazione

Per creator, influencer e marketer sarebbe un errore leggere questa novità come una semplice funzione per “controllare l’algoritmo”. “Your Algorithm” non significa che basti parlare più spesso di un argomento per essere automaticamente favoriti, perché Instagram continua a usare molti altri segnali, come tempo di visualizzazione, interazioni, salvataggi e comportamento generale dell’utente.

La funzione conferma però una tendenza che era già visibile da tempo: Instagram vuole classificare i contenuti in modo sempre più preciso. Questo potrebbe favorire i profili con una nicchia chiara e riconoscibile, perché un creator che parla sempre degli stessi temi, con uno stile coerente e contenuti facilmente identificabili, aiuta la piattaforma a capire a chi mostrare quei post.

Al contrario, i profili che alternano continuamente argomenti molto diversi rischiano di inviare segnali più confusi. Non è detto che vengano penalizzati, ma potrebbero diventare più difficili da classificare e, di conseguenza, più difficili da distribuire.

Negli ultimi anni molte strategie si sono concentrate soprattutto su formato, hook e trend, mentre Instagram sembra dare sempre più peso a una domanda diversa e più semplice: di cosa parla davvero questo contenuto?

Tre schermi di telefoni mostrano un'app. A sinistra: persone che giocano con i carrelli. Al centro: preferenze dell'algoritmo. A destra: uno skater in azione.

Instagram promette più trasparenza, ma limitato

Meta presenta “Your Algorithm” come uno strumento per modellare la propria esperienza e, in parte, è davvero così: chi si ritrova in un feed pieno di contenuti poco rilevanti avrà un modo più semplice per correggerlo e per indicare alla piattaforma quali temi vorrebbe vedere di più o di meno.

Il margine di controllo, però, resta molto limitato, perché gli utenti possono intervenire solo sugli argomenti che Instagram associa al loro profilo, senza poter scegliere come funziona il ranking, quali segnali contino davvero o in che modo la piattaforma trasformi quelle preferenze in raccomandazioni.

Instagram, quindi, non sta aprendo davvero l’algoritmo, ma sta semplicemente rendendo più leggibile una parte del profilo invisibile che costruisce su ogni utente. In altre parole, la piattaforma ti permette di correggere la sua idea di te, ma continua a decidere da sola cosa fare con quella correzione.

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