Lucca Comics & Games 2026 si è concluso il 1° novembre con 345.000 partecipanti, secondo il bilancio comunicato dagli organizzatori. Un dato al quale si aggiungono i visitatori della città e che accompagna la chiusura dell’edizione Diamond, dedicata ai sessant’anni della manifestazione. Dal 28 ottobre al 1° novembre, Lucca ha accolto oltre 900 ospiti italiani e internazionali, 800 espositori, più di 1.500 appuntamenti e 14 mostre. Cinque giornate che hanno attraversato il fumetto, il cinema, i videogiochi e la cultura pop, con incontri, anteprime e attività rivolte alle community.

Per celebrare il sessantesimo anniversario, la manifestazione ha scelto il tema Legacy, collegando la propria storia, iniziata nel 1966, ai progetti pensati per il futuro. Il passaggio di testimone tra Claudio Castellini e la giovane Louise Stéphant ne è stato uno dei simboli, mentre mostre e iniziative digitali hanno dato al tema una dimensione destinata a proseguire oltre questa edizione. Accanto agli incontri con autori e protagonisti dell’intrattenimento, hanno trovato spazio esperienze dedicate ai grandi franchise, attività collettive e occasioni per realizzare contenuti da condividere online.
28 ottobre: l’inaugurazione tra Barbero e Go Nagai
L’apertura ufficiale si è svolta al Teatro del Giglio Giacomo Puccini, dove Alessandro Barbero e Claudio Castellini hanno preso parte alla cerimonia inaugurale insieme alla giovane fumettista francese Louise Stéphant, autrice della variant cover del manifesto dell’edizione.

Nel corso dell’evento, l’ambasciatrice di Francia in Italia Anne-Marie Descôtes ha conferito a Barbero l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine delle Arti e delle Lettere. Da parte del Giappone è arrivato invece un riconoscimento a Lucca Crea e Lucca Comics & Games per il contributo dato negli anni alla conoscenza della cultura giapponese in Italia, consegnato dall’ambasciatrice Hikariko Ono. La prima giornata prevedeva una sessione di disegno dal vivo con Go Nagai, autore di opere come Devilman, Mazinger Z e UFO Robot Grendizer, e un incontro dedicato a Ultimate Spider-Man, con Jonathan Hickman, Marco Checchetto e David Messina. Barbero è stato inoltre protagonista della presentazione di Garribaldi. The British Tour, la graphic novel realizzata con Davide Savelli e Iris Biasio. In serata, lo storico è tornato sul palco del Teatro del Giglio come ospite di Tintoria, il podcast condotto da Daniele Tinti e Stefano Rapone. Tra le novità presentate per l’anniversario figura Luke & Clea – A Quest for Legacy, il videogioco ufficiale in pixel art che ripercorre la storia del festival attraverso luoghi e personaggi legati alla manifestazione. Il titolo porta l’immaginario di Lucca anche sugli smartphone e, secondo quanto annunciato dagli organizzatori, continuerà a ricevere nuovi contenuti nelle prossime edizioni.
29 ottobre: Frank Miller, Hirokazu Kore-eda e i premi del festival
La seconda giornata ha riunito alcuni dei nomi internazionali più attesi. Frank Miller è tornato a Lucca per 40 anni dopo la Rivoluzione, un incontro dedicato al suo contributo al fumetto statunitense, con particolare attenzione alle opere del 1986 che hanno ridefinito la figura del supereroe. Nel programma cinematografico ha trovato spazio anche Hirokazu Kore-eda, presente per introdurre la proiezione di Look Back, il suo adattamento del manga di Tatsuki Fujimoto. Sul fronte del gaming, Joe Manganiello è stato coinvolto negli incontri dedicati a Dungeons & Dragons, mentre Hideki Kamiya, storico game designer di Devil May Cry, Bayonetta e Ōkami, ha ripercorso la propria carriera. La sera del 29 ottobre si è svolta la cerimonia dei Lucca Comics & Games Awards 2026. Go Nagai ha ricevuto lo Yellow Kid Maestro del Fumetto, mentre Anna Brandoli è stata premiata come Maestra del Fumetto. Il riconoscimento per il Fumetto dell’Anno è andato a Domenica di Olivier Schrauwen (Coconino Press). Leo Ortolani ha invece ottenuto il premio Autore dell’Anno con Tapum (Feltrinelli Comics).
Per i giochi da tavolo ha vinto Rebirth di Reiner Knizia, mentre Legend in the Mist, pubblicato in Italia come Isola, è stato scelto come Gioco di Ruolo dell’Anno. Alessio Cavatore ha ricevuto il premio alla carriera Lucca Games e a Star Wars è stato attribuito il Joe Dever Award, riservato alle proprietà intellettuali transmediali.
30 ottobre: Percy Jackson e l’incontro tra cinema, manga e creator
Venerdì 30 ottobre è stato soprattutto il giorno di Percy Jackson e gli Dei dell’Olimpo. Disney+ ha portato a Lucca Walker Scobell, Leah Sava’ Jeffries e Aryan Simhadri, accompagnati dai produttori Jonathan E. Steinberg e Dan Shotz, per un panel dedicato alla terza stagione della serie. L’incontro, previsto al Cinema Moderno, comprendeva la presentazione di alcune sequenze inedite dei nuovi episodi. Per il pubblico della saga si è trattato di un’occasione per avvicinarsi alla produzione prima della distribuzione della nuova stagione, mentre il festival ha dedicato al franchise anche una experience tematica in Piazza della Magione. La giornata ha riservato spazio pure a Go Nagai, protagonista dell’incontro Sole, cuore e acciaio con Claudio Castellini, il regista Gabriele Mainetti e Alessandro Apreda-DocManhattan. Il confronto ha toccato il rapporto tra manga, fumetto occidentale, cinema e divulgazione digitale. Il rapporto tra autori e adattamenti cinematografici è proseguito con Frank Miller: American Genius, documentario sulla carriera del fumettista statunitense. Nel pomeriggio, Hirokazu Kore-eda era inoltre atteso per un confronto con Mainetti sul linguaggio e sul lavoro cinematografico.
Fuori dalle sale, il programma comprendeva iniziative legate ai trent’anni di Pokémon, incontri con cosplayer professionisti come Taryn Cosplay e attività rivolte alle famiglie, comprese quelle organizzate con creator e divulgatori attivi online.
31 ottobre: Harry Potter, Godzilla e le grandi saghe videoludiche
Halloween ha portato nell’Area Movie una programmazione particolarmente legata ai grandi franchise, tra anteprime, documentari e cinema horror.
HBO Max ha presentato al Cinema Astra Finding Harry: L’Arte Dietro la Magia, il documentario diretto da Eliot Rausch sulla realizzazione della nuova serie televisiva di Harry Potter. La proiezione si è affiancata al padiglione allestito in Piazza San Michele, dove la piattaforma ha ricreato alcuni elementi dell’universo di Hogwarts per accogliere i visitatori.
Sempre il 31 ottobre, Plaion Pictures e Toho avevano inserito nel calendario delle Notti Horror l’anteprima nazionale di Godzilla Minus Zero, il nuovo film diretto da Takashi Yamazaki dopo Godzilla Minus One. La proiezione prevedeva un’introduzione di Maurizio Merluzzo.

Il cinema horror era rappresentato anche da Popeye’s Revenge e The Nameless Ballad, nuovo lavoro di Federico Zampaglione, con un incontro previsto insieme al regista, alla sceneggiatrice Barbara Baraldi e all’attrice Giglia Marra. Nell’area videogiochi, Yoshinori Kitase, producer della serie Final Fantasy VII Remake e director dell’originale Final Fantasy VII, figurava tra i protagonisti degli incontri dedicati alla storia e allo sviluppo dei videogiochi. Il programma comprendeva anche appuntamenti su Alien: Isolation 2 e The Witcher, insieme a presentazioni e attività con gli sviluppatori.
Nel frattempo, il Giardino degli Osservanti e le piazze cittadine hanno continuato a ospitare raduni cosplay, tra cui quelli legati a Dragon Ball, One Piece, Sailor Moon e Final Fantasy.
1° novembre: il programma finale tra manga, anime e videogiochi
L’ultima giornata ha mantenuto spazio per gli incontri con gli autori e le attività delle community, chiudendo una programmazione che aveva coinvolto tutte le aree della manifestazione. Nel calendario figuravano la sessione di disegno di Yuu Watase, autrice di Fushigi Yûgi, e l’incontro con Tillie Walden e Boum, due esponenti del fumetto nordamericano contemporaneo. L’animazione giapponese aveva invece spazio con l’appuntamento dedicato ai quarant’anni de I Cavalieri dello Zodiaco, che prevedeva la presenza di Jake La Furia, Maurizio Merluzzo e Giorgia Vecchini. Tra gli ospiti musicali era attesa anche Yoko Kanno, compositrice delle colonne sonore di Cowboy Bebop e Ghost in the Shell: Stand Alone Complex. Il settore Games proponeva incontri con professionisti dell’industria, tra cui Fare videogiochi in Italia oggi, con Cydonia e altri protagonisti della produzione videoludica nazionale. La chiusura comprendeva anche appuntamenti dedicati ai fan di KPop Demon Hunters e la tradizionale asta benefica dell’Area Performance, con le opere realizzate dagli artisti durante il festival.
Dalle experience ai social: il ruolo dei brand e delle community
La presenza delle grandi piattaforme streaming è stata uno degli aspetti più riconoscibili dell’edizione 2026. HBO Max, Disney+ e Paramount+ hanno accompagnato i propri titoli con padiglioni e attività concepite per far entrare il pubblico negli universi delle rispettive produzioni. L’esempio di Harry Potter è particolarmente chiaro. La visita allo stand e la proiezione di Finding Harry hanno offerto due modalità differenti di avvicinarsi alla nuova serie: da una parte l’esperienza ambientata nell’universo narrativo, dall’altra il racconto del lavoro produttivo che precede l’arrivo sullo schermo.
Paramount+ ha scelto un’impostazione legata all’immaginario di Dexter: Resurrection, attraverso una experience che riprende atmosfere ed elementi riconoscibili della serie.
Questi allestimenti sono pensati per chi visita il festival, ma offrono anche ambientazioni nelle quali scattare fotografie e girare video. I contenuti pubblicati dai partecipanti possono così raggiungere persone che non si trovano fisicamente a Lucca, estendendo la presenza dei franchise sulle piattaforme social. Altre iniziative hanno coinvolto le community in maniera diversa. LEGO Italia, ad esempio, ha inaugurato il 29 ottobre una Capsula del Tempo destinata a custodire i cinque set più votati dal pubblico. L’installazione, conservata a Palazzo Guinigi, dovrebbe essere riaperta nel 2086, creando un collegamento simbolico con il centoventesimo anniversario della manifestazione.
Fra le collaborazioni presentate al festival c’era anche quella tra DanDaDan e Williams Racing, che ha accostato il franchise giapponese al mondo del motorsport.
Topps ha invece lavorato sul rapporto tra collezionismo e contenuti digitali, con appuntamenti dedicati alle trading card e al progetto Heroes No More su YouTube. CeraVe ha scelto Twitch per una campagna pubblicitaria che ha coinvolto sei streamer durante il festival. Maurizio Merluzzo ha inoltre partecipato alle attività legate a Capitan Findus. I brand hanno quindi utilizzato modalità differenti per raggiungere il pubblico: incontri con gli artisti, esperienze dedicate e collaborazioni con creator che hanno già una propria community. La scelta dipende dal tipo di pubblico al quale si rivolgono e dal rapporto che intendono costruire con esso. Per Lucca, queste iniziative ampliano le forme di partecipazione disponibili. L’incontro fisico con i fan resta centrale, mentre dirette, fotografie e video permettono a una parte dell’esperienza di circolare anche oltre il festival.
Lucca Comics & Games 2027: il museo, la mostra Legacy e i prossimi progetti
Con la conclusione dell’edizione Diamond, l’organizzazione ha già confermato le date del prossimo appuntamento. Lucca Comics & Games 2027 si svolgerà dal 28 ottobre al 1° novembre, mantenendo la formula delle cinque giornate.
Il progetto più rilevante per il futuro della manifestazione riguarda però la nascita del Museo Internazionale del Fumetto di Lucca. Il 29 ottobre, durante il festival, Ministero della Cultura, Regione Toscana e Comune di Lucca hanno sottoscritto un accordo per avviare la realizzazione della nuova istituzione museale. Secondo quanto comunicato dal Ministero della Cultura, entro il 31 marzo 2027 dovrà essere costituita la Fondazione Expo Comics Museum, incaricata di coordinare il progetto. La sede definitiva è prevista nell’ex Manifattura Tabacchi, mentre le prime attività si terranno a Palazzo Guinigi, in attesa degli interventi necessari per la nuova struttura. L’accordo prevede un museo dedicato al fumetto e ad altri linguaggi dell’immaginario contemporaneo, comprese animazione, opere interattive e produzioni multimediali. Il progetto comprende inoltre attività di conservazione, ricerca e formazione, con collaborazioni rivolte anche a scuole e università.

A Palazzo Guinigi proseguirà intanto Lucca Legacy: A Comics and Games Story, la mostra dedicata alla storia del festival, aperta fino a settembre 2027. Anche Luke & Clea è destinato a continuare. Gli organizzatori hanno annunciato l’intenzione di aggiungere un nuovo livello del videogioco in occasione delle future edizioni, proseguendo il racconto della manifestazione. Dopo i festeggiamenti per i sessant’anni, Lucca lascia dunque una mostra visitabile, un videogioco da aggiornare e un accordo istituzionale per un museo ancora da realizzare. Saranno gli sviluppi concreti di questi progetti a mostrare quanto dell’eredità annunciata per l’edizione Diamond riuscirà a proseguire nel tempo.
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