Threads DM desktop e Live Chats, una vera alternativa a X
- Matteo Sallustio

- 1 giorno fa
- Tempo di lettura: 4 min
Threads sta finalmente diventando una piattaforma completa grazie alle ultime due novità annunciate da Meta: i messaggi diretti in versione desktop e le nuove “Live Chats”, una funzione ancora in fase di test che ricorda da vicino i Broadcast Channels di Instagram.
Negli ultimi mesi Threads ha iniziato ad aggiungere feed personalizzati, strumenti Insights e una versione web più articolata. Con l’arrivo dei DM desktop e delle Live Chats, però, Meta compie un passo ulteriore: trasformare Threads da semplice estensione di Instagram a piattaforma autonoma, capace di gestire conversazioni, eventi e relazioni senza costringere utenti e creator a uscire dall’app.
Threads aggiunge i DM desktop
Finora i messaggi diretti di Threads erano accessibili soltanto da smartphone. Chi utilizzava la piattaforma da computer poteva scrivere post, leggere il feed e consultare il proprio profilo, ma per continuare una conversazione privata era comunque costretto a tornare sul telefono o a passare da Instagram. Nelle prossime settimane questa distinzione inizierà a scomparire. Meta introdurrà infatti una nuova sezione “Messages” all’interno della barra laterale della versione web di Threads, accanto ai feed personalizzati, ai post salvati e agli Insights.

È una modifica apparentemente semplice, ma che cambia il modo in cui la piattaforma può essere utilizzata da creator, social media manager, freelance e testate. Fino a oggi Threads era ancora poco adatto a un utilizzo professionale da desktop: si potevano pubblicare contenuti, ma mancava tutta la parte di gestione delle relazioni e delle conversazioni.
Con i DM integrati nel browser, invece, diventa possibile scrivere un post, rispondere a un messaggio, gestire una collaborazione o contattare un creator senza interrompere il flusso di lavoro. È un dettaglio che avvicina Threads a X, dove la messaggistica privata è parte dell’esperienza desktop da anni, e che rende la piattaforma più credibile anche per chi la usa ogni giorno per lavoro.
Le Live Chats di Threads ricordano i Broadcast Channels
Parallelamente ai DM desktop, Meta sta lavorando a una seconda funzione chiamata “Live Chat”. Dai primi dettagli emersi, non si tratterà di una chat libera e aperta in stile Discord o Telegram. L’idea sembra piuttosto quella di creare uno spazio temporaneo e guidato, molto simile ai Broadcast Channels di Instagram ma costruito attorno a una conversazione in tempo reale. Chi apre una Live Chat potrà scegliere un nome, un’immagine e perfino stabilire un orario preciso di inizio e fine. Potrà inoltre decidere chi è autorizzato a intervenire: soltanto il creator, alcuni ospiti invitati oppure un piccolo gruppo selezionato.
Il resto del pubblico potrà entrare nella chat, seguire quello che accade in diretta e, con ogni probabilità, ricevere notifiche, ma senza la possibilità di partecipare liberamente. È una differenza importante, perché chiarisce subito la logica della funzione. Threads non sta cercando di costruire una community aperta e spontanea. Sta piuttosto sperimentando un formato editoriale, una sorta di diretta testuale ordinata e controllata.
Le Live Chats utili durante eventi e notizie
La funzione sembra pensata soprattutto per quei momenti in cui molte persone vogliono commentare la stessa cosa nello stesso momento: keynote, lanci di prodotto, grandi eventi, reality, partite o festival.
La conversazione su Threads tende così a frammentarsi rapidamente. Bisogna pubblicare molti post separati, rispondere ai commenti e sperare che il feed li mostri nel giusto ordine.
Rimane tutto dentro Threads
I DM desktop servono a rendere Threads più utile per chi lavora da computer. Le Live Chats servono invece a trasformarlo in un posto dove seguire eventi, notizie e conversazioni in tempo reale.
In pratica, Meta sta aggiungendo a Threads tutte quelle funzioni che finora costringevano creator e pubblico ad aprire altre app. Prima si pubblicava un post su Threads e poi si continuava la conversazione su Instagram, WhatsApp, X o Discord. Ora Meta vuole che tutto succeda nello stesso spazio.
È la stessa strategia già vista negli ultimi mesi con l’arrivo dei feed personalizzati, degli Insights e di una versione desktop sempre più completa. Threads non vuole più sembrare un’estensione di Instagram. Vuole diventare una piattaforma autonoma.
Più strumenti, ma meno conversazione libera
Threads prende sempre più elementi da piattaforme come X, Discord o Telegram, ma li ricostruisce secondo la logica tipica di Meta: spazi ordinati, moderati e molto controllati.
I DM desktop, almeno per ora, non includono la crittografia end-to-end. Le Live Chats, invece, non sembrano pensate per una conversazione aperta: pochi utenti potranno scrivere, mentre la maggior parte potrà solo seguire.
Per grandi creator, brand e media può essere un vantaggio. Per creator emergenti e community piccole, invece, rischia di essere un limite. Una Live Chat molto chiusa può aiutare a mantenere ordine, ma rende più difficile creare quel rapporto diretto e spontaneo che spesso fa crescere una community.
Come sarà Threads in futuro?
I DM desktop renderanno più semplice gestire collaborazioni, richieste, contatti e community senza uscire dalla piattaforma. Le Live Chats potrebbero invece diventare un nuovo formato editoriale per seguire eventi, lanci e notizie in tempo reale.
Questo non avrà probabilmente un impatto diretto sull’algoritmo di Threads nel breve periodo. Meta non ha comunicato cambiamenti nella distribuzione dei contenuti collegati a queste funzioni.
Tuttavia, è plausibile che in futuro Threads inizi a premiare gli account che usano più strumenti della piattaforma, come già accade su Instagram con Stories, Reels, Broadcast Channels e Live. Correzione: questa ipotesi è non verificata. È una deduzione basata sul comportamento già osservato nelle altre piattaforme di Meta.



